Labor Kraft

nasce nel 2009 dall’ incontro artistico di Matteo Carvone, Alessio Attanasio e Valeria Galluccio, i tre intraprendono insieme questo percorso coreografico improntato su un’ evidente differenza fisica e stilistica, motore portante sul quale si basa la loro ricerca.
Tra i lavori più importanti vanno ricordati “SPOT” creato per il primo Gala Artinscena nel 2009 e successivamente portato in altri festival di fama internazionale tra cui La Biennale Danza di Venezia, “The other side of the Room” nei suoi tre differenti “esperimenti” presentato anch’esso in diversi importanti festival e concorsi internazionali, il divertissement “Golden Fisches” creato appositamente per il Gala Artinscena 2010 con l’ Orchestra Filarmonica del Tetro Verdi di Trieste diretta dal maestro Romolo Gessi e un full evening all’ Auditorium Biagio Marin di Grado assieme all’orchestra O.M.E.
Matteo Carvone
nasce a Trieste nel 1985. Successivamente al diploma di maturità, si trasferisce a Milano dove studia in accademie quail: “MAS” e “Accademia Danza Pier Lombardo”, diplomandosi nel 2007 con il massimo dei voti. Da subito comincia a lavorare nella compagnia di Susanna Beltrami debuttando con “La forma dell’incompiuto” assieme a Luciana Savignano e Giorgio Albertazzi.
Continuerà a studiare in centri di altissimo prestigio: dall’ Atelier de Carolyn Carlson a Parigi, alla Folkwang Tanz Scuole di Essen in Germania, alla Steps on Brodway di New York.
Danzerà come solista per “La Biennale di Venezia”nel Progetto diretto da Ismael Ivo e Viviana Pallucci: Choreographic Collision.
Nel 2008 comincia a lavorare per La Compagnia sotto l’Accademia Nazionale di Danza di Roma con la direzione onoraria della grandissima Pina Bausch, lavorando per coreografi come Jacopo Godani, Robyn Orlin, Wayne McGregor, Ismael Ivo, Malu Airaudo, Francesca Harper etc. 
Nel 2009 incomincia a proporre i suoi primi lavori coreografici con il gruppo LABOR KRAFT.
Dal 2010 si trasferisce in Olanda dove incomincia a lavorare come free lance in diversi progetti corografici in gran parte del nord Europa.
Nel 2010 ha partecipato inoltre al corso per coreografi Chopeographic Collision all’interno del 7imo festival La Biennale Danza di Venezia studiando con maestri come Marie Chouinard e Ismael Ivo.
Nel 2011 è  stato impegnato nella produzione “Der Nussknacker” del coreografo Karl Schreiner allo Stadttheater Klagenfurt in Austria.